Vita
di S.Maria Salome 2
Se si tiene conto della cura che egli pone a tenere sotto l'anonimato
non solo la sua persona, ma anche suo padre Zebedeo e suo fratello
Giacomo, si ammetterà facilmente che questa persona (la sorella
della Madre di Gesù) è la sua propria madre il cui nome è Salome,
come può dedursi dal passo evangelico di Marco (15,40):
"C'erano là (al Calvario) anche delle donne... tra cui
Maria Maddalena, madre di Giacomo il minore e di Giuseppe
( =Maria di Clopa) e Salome, le quali, mentre Gesù era in Galilea,
lo seguivano e lo servivano." Al posto di Salome Matteo (27,56)
pone "e la madre dei figliuoli di Zebedeo". Da ciò abbiamo
detto si comprende come, dato l'inviluppato intrico della questione,
anche nel territorio boschese la santa ha due nomi: una olta è
chiamata Maria salome per il suo proprio nome, la seconda è chiamata
Maria Jacobi perchè madre di un Giacomo. Sia la cartografia del
nostro territorio in età borbonica, che la tradizione popolare,
indicano la Santa come Maria Jacobi. Infatti nelle carte topografiche
del Rizzi-Zannoni (1793) la chiesetta oggi di S.Maria Salome è
indicata come Santa maria Jacobi; mentre resiste ancora al tempo,
grazie ai vecchi della contrada Santa Maria Salome, la dizione
antica in dialetto napoletano "santa maria jàchele". La nostra
idea è che le due Marie, Salome e Jacobi, siano la stessa persona,
perchè tutte e due erano madri di un figlio che si chiamava Giacomo
e da ciò la confusione dei due nomi già dall'antichità.