Il
culto di S.Maria Salome 3
Infatti
il Codex diplomaticus Cavensis ci fa sapere che nella
località Orta Corcia - Venusolo vi era una chiesa
dedicata a S.Maria Salome, beneficio un tempo dell'episcopio
di Stabia. La chiesa era stata costruita sulle rovine di
un tempio pagano dedicato a Venere, da cui il toponimo Venusolo,
cioè solus Veneris (suolo di Venere). Fino al 1600
i monaci Carmelitani vi avevano officiato, poi abbandonato
il convento e la chiesa, forse a causa dell'impadulamento
della zona, posta nelle vicinanze del fiume Sarno, si erano
trasferiti nel Casale dei Giudici ad Angri dove costruirono
la chiesa di S.Maria del Carmine. Della chiesa di S.Maria
Salome nella località di Orta Corcia si è perduta ogni traccia.
Si trovava ,comunque, dopo la strada Regia (nazionale Scafati-Nocera),
nella campagna che attualmente è alle spalle della chiesa
della Madonna della Pace. Ritornando al Bosco di Scafati
la chiesetta fino al 1761 fu insieme alla cappella di S.Francesco
l'unica ad officiare in Boscoreale ed accoglieva anche le
spoglie dei defunti sepolti nella cosiddetta "terrasanta".
Con il formarsi del centro abitato, che dalla fine del 1500
a tutto il 1700 si andò aggregando intorno alla chiesa di
S.Maria Jacobi, si sviluppò il culto locale della Santa,
che consisteva nei tempi più antichi nella celebrazione
del suo giorno festivo annuale, fissato il 22 ottobre, e
nello svolgimento di un mercato e di una fiera della durata
di più giorni. Fu S. Adone ad avere l'idea di mettere Salome
nel novero dei Santi al 22 ottobre. Il mercato e la fiera
erano di grande importanza poichè si effettuavano in un
luogo particolarmente interessante dal punto di vista commerciale
qual'era la strada che, passando innanzi alla chiesa, collegava
l'agro nalano (Nola, saviano, Ottajano, Palma) con i paesi
della fascia costiera (Torre del Greco, Torre Annunziata,
Valle, Castello a Mare di Stabia). In occasione della festa
e dei giorni di fiera si usò anche offire come voto il caratteristico
piatto di "zandraglie" che poi venivano consumate
in famiglia.