Il
culto di S.Maria Salome 1
Il culto di S.Maria Salome o Jacobi ha la sua origine nella
Palestina ed a Costantinopoli. A seguito delle prime Crociate
il culto penetrò in Francia. I Cavalieri italiani che parteciparono
a queste Crociate dovettero portare anche nella nostra penisola
il culto delle "pie donne" dete anche "mirrofore"
culto che fu poi maggiormente sviluppato sotto l'influenza
dei Francesi nella loro calata in Italia e nella conquista
del Regno di Napoli (1265-1268) ad opera della Casa d'Angio.
Il più antico culto dela Santa lo troviamo nella Città di
Veroli, oggi provincia di frosinone, molto importante nell'alto
medioevo tanto da essere già sede vescovile. Una leggenda
verolana voleva che Maria Salome sarebbe giunta in questa
città insieme ai due compagni Giovanni e Demetrio. Ivi essa
era stata ospitata fuori della città nella casa di un agricoltore
a nome Mauro e proprio lei sarebbe stata la prima predicatrice
del Vangelo agli abitanti di quele zone. La leggenda continua
dicendo che essa divenuta molto avanzata negli anni sarebbe
morta proprio a Veroli, mentre i suoi compagni avrebbero
subito il martirio. Nel 1209 il Vescovo Oddone II, a seguito
di una rivelazione fatta da un tal Tommaso avrebbe rinvenuto
le reliquie della Santa poste poi in venerazione e di questo
fato ci è conservata una relazione stilata da Girardo Abate
di casamari ed inviata al Papa Innocenzo III. A onor del
vero bisogna però precisare che già verso il 1196 il culto
di S.Maria Salome era praticato nella diocesi verolana,
poichè da documenti dell'epoca si legge che molte donne
portano il nome Salome.