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Già
dal 1649 era funzionante una Confraternita laicale nella chiesetta
di S.Maria Salome
Infatti dalla Santa Visita del 23 luglio di quell'anno, risulta
che Maetri sella Confraternita erano d.Bartolomeo Massa, Vespasiano
Cirillo, Diodato de Chirico e Angelo de Iorio. Certamente trattasi
di una organizzazione religiosa non ufficializzata, la qual cosa
avvenne appunto alla fine del '700. Come da richiesta dei confratelli
avanzata al Re il 9 marzo 1783, vengono approvati da Re Ferdinando
IV di Borbone, con decreto del 27 marzo dello stesso anno, gli
Statuti della Confraternita sotto il titolo del SS. Rosario. Il
festeggiamento del titolare della Confraternita, la vergine del
SS.Rosario, fu fissata per ogni anno al 7 di ottobre. Nel 1879
si conclude una lite iniziata verso il 1815 e che vedeva contrapposti
i confratelli ed il loro priore,. Michele Castaldo, ed il Duca
sac. Giuseppe Caracciolo del Sole. Con atto del 6 ottobre del
1815 il sac. G.Caracciolo del sole, Duca di Venosa, aveva donato
alla Confraternita, nella qualità di patrono della Cappella di
S.Maria Salome, una zona di terreno in via del Popolo a Boscoreale,
oggi via Ten. A. Cirillo, allo scopo di edificarvi una nuova chiesa,
sempre sotto la denominazione del SS.Rosario, col precipuo scopo
di trasferirvi, dalla sede di S.Maria Salome, la Confraternita.
Sta di fatto che la chiesa venne costrutita e, all'atto del passaggio
della nuova sede di tutto il materiale appartenente alla Confraternita
(statua della vergine del SS.Rosario, oggetti sacri, arredi e
suppellettili), sorse una lite tra i confratelli (che evidentemente
volevano restare presso la chiesa di S.Maria Salome), il sac.
Duca Caracciolo del Sole e l'allora priore, Castaldo, il quale
rappresentava la maggioranza dei confratelli. La lite si concluse
con una transazione im data 28 settembre 1879 per atto del notaio
Domenico Vitelli. Le parti si divisero gli arredi e gli oggetti
sacri, compresa la statua della Vergine del SS.Rosario, che toccò
alla confraternita e quindi fu trasferita nella nuova sede di
via del Popolo.
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